INDICE DELLA STAGIONE

 

Il campionato

 

La squadra

 

Le statistiche

 

 

 

Esplode Franco Ghiadoni, eterna promessa dei “boys” biancorossi: 14 reti per lui

 

 

STAGIONE 1956/1957

 

IV SERIE girone C

 

LA LENTA RISALITA

 

La retrocessione a tavolino provoca un vero e proprio terremoto negli ambienti sportivi piacentini. La società, priva di un presidente (Albonetti era stato condannato), viene sottoposta al commissariamento di Arturo Bosi e successivamente di Augusto Savi. Le incertezze societarie pesano anche sulla gestione tecnica: a causa della sentenza (emessa a fine agosto) il calciomercato 1956, partito già a rilento sotto Albonetti, si traduce in un vero e proprio smantellamento della squadra di serie C, nonostante la permanenza di Bodini, i propositi di immediata risalita e i galloni di favoriti. Viene quindi dato ampio spazio ai giovani, sia delle formazioni minori sia della provincia: debuttano due giocatori entrati nella storia biancorossa come Cesena e Alberto Galandini, a cui vanno aggiunti Ghiadoni, Ferri e un altro giovanissimo, Albino Cella, destinato a raggiungere la serie A. L’ossatura è garantita da alcuni elementi di esperienza rimasti (tra cui il veterano Bissi e Marchesi) e da due preziosi e duraturi rinforzi: Gabbiani e Colombetti. Il mix di esperienza e gioventù di qualità (particolarmente azzeccata la mossa di inserire in prima squadra Albino Cella) consente alla formazione di Bodini, che ha ripudiato il calcio ungherese, di disputare una stagione subito di vertice, nonostante un gioco non sempre brillante. Rimane comunque lontana la vetta della classifica, che aprirebbe spiragli di serie C attraverso gli spareggi. Il terzo posto finale consente comunque ai biancorossi di entrare a far parte del girone di eccellenza della IV serie, per tentare la promozione la stagione successiva.

 

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