INDICE DELLA STAGIONE

 

Il campionato

 

La squadra

 

Le statistiche

 

 

 

Il giovane piacentino Pinotti si consacra portiere di buon livello, arrivando anche alla serie A

STAGIONE 1965/1966

 

SERIE C girone A

 

ANNO NUOVO, GIOCO VECCHIO

 

L’ottimo sesto posto ottenuto da matricole induce la dirigenza (ora capeggiata dal neo presidente Vincenzo Romagnoli) ad alzare la mira, imprimendo una svolta in senso professionistico. Si parla di serie B e di ampliamenti al cadente stadio di Barriera Genova per prepararsi al grande salto. La realtà si dimostra assai più modesta per la nuova formazione, affidata al triestino Enrico Radio. I non clamorosi rinforzi rispondono al nome della mezzapunta Tasso e del mediano Fracon, oltre ai giovani Pellegris e Fontana: decisamente poco per puntare a un campionato di vertice, soprattutto se si tiene conto delle partenze di Andreini e Onesti e delle prolungate assenze di Duzioni e Galandini (per motivi familiari). Radio imposta la squadra sulla falsariga dello spartito già visto per due stagioni con Meregalli: difesa copertissima, col libero Belloni dietro l’affidabile trio difensivo a guardia della porta (difesa dalla stellina Pinotti); centrocampo di pura rottura e attacco affidato all’estro delle ali Brasi e Callegari. Rispetto al “catenaccio” puro di Meregalli si vede qualcosa in più, almeno in termini di vittorie (e altrettanti sonanti rovesci), ma l’impostazione difensivistica rimane inalterata. Radio ha comunque il merito di cementare un gruppo di giocatori non fenomenali e portarlo ad un altro onorevole sesto posto, alimentando anche qualche piccolo sogno di “grandeur”. Ma suona stridente il contrasto con le ambizioni di promozione sbandierate a luglio.

 

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