INDICE DELLA STAGIONE

 

Il campionato

 

La squadra

 

Le statistiche

 

 

 

Renato Mola, il bomber che mancava: 16 gol per lui

STAGIONE 1968/1969

 

SERIE C girone A

 

UN’ASCESA TRIONFALE

 

L’ottima stagione 1967/68 convince il presidente Romagnoli a tentare in modo deciso la scalata alla serie B che manca da Piacenza da ormai vent’anni. Sulla panchina biancorossa, dopo la mancata conferma di Zavatti, viene chiamato Tino Molina, reduce da un buon campionato alla guida della Solbiatese: schivo e riservato, sa far rendere al meglio un gruppo comunque solido e affiatato anche nei momenti di appannamento. La squadra viene rinforzata con innesti mirati: il terzino Bozzao, l’ala Stevan (al posto di Corbellini) e soprattutto il bomber Renato Mola, punta di diamante del Marzotto. Piů avanti l’attacco si completa con l’ala sinistra Fracassa e arrivano il mediano Zoff e il rincalzo Lombardi: nomi di primo piano per una squadra che dimostra da subito di fare sul serio. Praticamente impenetrabile in difesa, pilotata da Ferretti e capitan Favari; solido a centrocampo grazie al motorino Robbiati e alla regia di Pestrin (miglior giocatore del torneo); devastante in attacco (53 reti realizzate) con la fantasia della “freccia bionda” Stevan e le doti di cannoniere di Mola. Nonostante un momento di flessione sul finire del torneo, l’obiettivo non sfugge: con il pareggio a Treviglio il Piacenza conquista la matematica certezza della promozione con due giornate di anticipo. La festa-promozione con il Sottomarina passa anche alla storia come l’ultima partita disputata dai biancorossi al vecchio, glorioso stadio di Barriera Genova: il nuovo impianto della Galleana, voluto dal presidente-costruttore Romagnoli, č ormai pronto per ospitare un Piacenza da serie B.

 

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