INDICE DELLA STAGIONE

 

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Coppa Italia

 

 

Bruno Arcari non riesce a evitare la retrocessione per un solo punto

STAGIONE 1969/1970

 

SERIE B

 

UNA RETROCESSIONE ANNUNCIATA

 

La serie B finalmente riconquistata dopo un ventennio di purgatorio vede ai nastri di partenza un Piacenza tutto sommato inadeguato all’accresciuta difficoltà del torneo. Sulla panchina non siede più il “mago” di Solbiate, Tino Molina, che aveva annunciato per tempo l’addio. Lo sostituisce il cavallo di ritorno Enrico Radio, già al timone della squadra nel 1965/66. L’intelaiatura pur vincente della serie C non viene integrata dai doverosi rinforzi, anzi viene indebolita: Renato Mola, il bomber, viene ceduto al Foggia, mentre lasciano Piacenza anche Bozzao e la bandiera Callegari. In entrata si registrano alcuni giovani rinforzi non clamorosi (i terzini Unere e Rossi e l’ala Franzoni), oltre all’innesto di due esperti elementi come il portiere Balzarini e la mezzala Azzimonti. Manca del tutto un centravanti degno di questo nome: Gualazzini, Nova e il giovane Fratus falliscono alla prova. Su queste premesse, il torneo diventa ben presto un calvario: nonostante due vittorie iniziali, gli uomini di Radio sprofondano in classifica. Gli innesti novembrini (oltre a Nova arriva l’ottimo libero-goleador Tentorio al posto dell’infortunato Bordignon) non giovano e Radio deve lasciare la panchina a Bruno Arcari, che arriva da Varese insieme al nuovo direttore generale Alfredo Casati. A suon di pareggi (e sempre stentando maledettamente in zona gol) il Piacenza risale la china ma si trova a giocarsi tutto all’ultima giornata contro il Varese di Bettega in corsa per la serie A. Una carneficina: finisce 0-5 e i biancorossi fanno ritorno in serie C dopo una sola stagione di Paradiso.

 

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