Achille BOSIA
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* 15/5/1939 Salerano sul Lambro (Mi, oggi Lo) + 25/10/2024 Nogarole Rocca (Vr) È stato presidente del Sant’Angelo tra il
1977 e il 1980, e vista la rivalità tra barasini e biancorossi sorprende il
suo tentativo di scalata alla società di Loschi nel
1980, quando il presidentissimo lascia sul serio. La trattativa non va a buon
fine e il Piacenza passa a Gian Mario Mori, Bosia
resta alla finestra e trova il suo momento due anni dopo, quando dopo il
rimpasto societario Luciano Angelini assume la
presidenza. Entra nel consiglio direttivo, ma secondo le visure camerali
ricopre da novembre l’incarico di amministratore unico – fatto, questo, che
non trova riscontri sulla stampa. Ha voglia e idee (ma non troppi quattrini
da investire), soprattutto per quanto riguarda la ristrutturazione del
settore giovanile del quale si occupa in prima persona, e a novembre porta a
Piacenza tre giocatori dal Sant’Angelo (Comba, Tonali e Locatelli) di cui
detiene in prima persona il cartellino. Di fatto è lui l’uomo forte della
compagine dirigenziale, ma la sua non è un’esperienza fortunata: il Piacenza
va a fondo (leggi serie C2) e insieme ad Angelini si trova in mano una patata
bollente che poi passerà a Garilli. |