Pietro “Nino” BOLLEDI

 

 

* 3/7/1905 Piacenza

Terzino

 

Stagione

Competizione

Presenze

Reti

1921/22

Prima Categoria

0

0

1922/23

Seconda Divisione

3

0

1923/24

Seconda Divisione

0

0

1925/26

Seconda Divisione

6

0

1926/27

Seconda Divisione

17

1

Coppa Italia

2

0

1927/28

Seconda Divisione

18

0

Girone finale

5

0

1928/29

Prima Divisione

26

1

1929/30

Prima Divisione

9

0

1930/31

Prima Divisione

19

0

1931/32

Prima Divisione

21

0

1932/33

Prima Divisione

23

0

1933/34

Prima Divisione

0

0

 

La sua famiglia ha il calcio e il Piacenza nel DNA: il padre Sante è stato a lungo custode del campo di Barriera Genova, il figlio Carlo è arrivato a giocare in serie C. Nel mezzo c’è Pietro detto Nino, che approda sedicenne nella squadra riserve e vince subito il campionato regionale con i boys. Dopo il fugace debutto in prima squadra scompare di scena per un paio d’anni: prima torna tra le riserve, poi va a Roma a svolgere il servizio militare e gioca nella Pro Roma, che invano vorrebbe trattenerlo. Torna al Piacenza nell’ottobre 1925 e dall’anno successivo si impossessa del ruolo di terzino, con qualche apparizione da ala, mostrando una certa eleganza nello stile di gioco e notevole senso tattico. Tra il 1926 e il 1932 forma con il più ruvido Rapetti un’inossidabile coppia arretrata, interrotta solo nel 1929/30 quando è vittima di una serie di infortuni che limitano a 9 le sue presenze. Chiude da capitano nel 1933 e dopo un anno in naftalina viene posto in lista di trasferimento, ma la storia non è ancora finita perché nel 1937 sarà lui a succedere al padre come custode dello stadio che lo ha visto protagonista. Dopo la guerra è tra i rifondatori del vivaio insieme agli ex compagni Bergonzi, Loranzi e Pitin Cella, e allenatore delle giovanili a metà degli anni Cinquanta.